Artista:
Titolo: Senza titolo
Informazioni aggiuntive
Conservazione

Dimensioni foglio

cm 120 x 80

Esemplare

33/75

Dimensioni opera

cm 91,5 x 65,5

Firma

In basso a sinistra

Multiplo

Acquaforte

Supporto

Tipologia

COD: BAS02

Note

Biografia

Sergi Barnils è un’artista pervaso da un animo “africano” che si traduce in colori, segni, simboli e ritmo.
Nasce in Guina Equatoriale nel 1954 e poco dopo la sua nascita la famiglia si trasferisce in Catalogna dove lui ancora risiede. Le sue opere iniziali sono figurative ma in seguito ad un viaggio nella penisola di Samanà, dove incontra l’intensità dei colori caraibici che risvegliano in lui ricordi e atmosfere d’infanzia, inizia il percorso verso l’astrazione che si sviluppa con il perfezionamento di un linguaggio alfabetico personale.
Opere come “I cicli dei giardini dimenticati” 1996 e “L’alfabeto della mia vita” 2000, fanno parte di cicli poetici che indagano la memoria, la meditazione e l’introspezione.
Nel 2002 Barnils espone in Italia in una importante mostra al Palazzo Racani Arroni di Spoleto, e con l’opera “Dimora immutabile” consolida la sua maturità professionale verso la celebrazione della luce e dell’essenza divina con opere sempre più astratte.
Espone in tutta Europa, si confronta con artisti come Capogrossi, Perilli e Pijuan e le collaborazioni con gallerie importanti lo annoverano a tutti gli effetti nel panorama degli artisti contemporanei.
Tra le mostre più significative troviamo nel 2011 “Envers la ciutat espendente, al Centre Cultural Unmin a Terrassa, Barcellona, nel 2017 Maran Ata, Fundació Vila Casas (Barcellona) e nel 2026 Architetture dello Spirito, Saint-Vincent (Valle d’Aosta) e Voyage dans un univers sans frontières, Bruxelles.