| Conservazione | |
|---|---|
| Dimensioni opera |
cm 39 x 28 |
| Firma |
In basso a sinistra |
| Supporto | |
| Tecnica |
Olio |
| Tipologia | |
| Anno |
Note
Biografia
Cavani Gianni, Modena 1912 – Modena 2002
Nasce in una famiglia agiata dove arte e cultura erano ben presenti.
All’Istituto d’Arte di Modena frequenta le lezioni dell’artista Arcangelo Salvarani che terrà sempre in considerazione come maestro e dal quale apprende tutti i segreti dell’acquerello che conquisterà il suo animo poiché questa tecnica è quella che maggiormente esprime la sensibilità e la spiritualità che gli appartengono.
Già nel ’32 vince il concorso di pittura Magnanini e successivamente ottiene il secondo premio al concorso Poletti.
Ottiene poi l’abilitazione all’insegnamento del disegno e della storia dell’arte e diventa docente prima a Cremona poi a Piombino e dopo la guerra a Reggio Emilia. A fine anni ’40, insegna in due istituti modenesi.
Mentre svolge la sua attività di insegnante si dedica comunque al suo percorso artistico utilizzando olio, pastelli e soprattutto il citato acquerello. Partecipa attivamente alla vita della comunità artistico-culturale modenese ed è ben voluto e apprezzato grazie al suo mite carattere. Scrive su quotidiani d’informazione locale e in un sereno percorso espone il suo lavoro con mostre personali a Modena, Bologna e altre città.
Ama la montagna e ama Venezia alla quale riserva buona parte della sua produzione di acquerelli. Si offre soggiorni famigliari in luoghi come Paestum, Agrigento, Roma, Toscana e Umbria e utilizza questi luoghi per produrre rapidi acquerelli che imprimono l’essenza del momento.
Nell’ultimo decennio la comunità e le istituzioni hanno riconosciuto il ruolo culturale e artistico di Gianni Cavani patrocinando mostre personali di successo dove l’artista ha presentato un cospicuo numero di acquerelli della sua Modena e di altri luoghi a lui cari, incluse opere inedite.
