Artista:
Titolo: Natura morta
Informazioni aggiuntive
Anno

Conservazione

Dimensioni opera

cm 25,4 x 38,8

Firma

In basso a sinistra

Supporto

Tipologia

Tecnica

Olio

Prezzo: Su richiesta
COD: MANN02

Note

Biografia

Annovi Nereo, Modena 1908 – 1980
Annovi è artista autodidatta ma sin da giovane apprende la tecnica del disegno frequentando in città gli studi del Bertoli e del Graziosi. Questo prezioso apprendistato lo porta nel 1933 a conseguire l’ambito Pensionato Quadriennale Poletti sfruttando l’occasione di frequentare il mondo artistico in città come Roma, Napoli e Firenze. A Firenze si ritrova con Graziosi che era docente all’Accademia delle Belle Arti, ne riprende la frequentazione e ha l’occasione di conoscere Felice Carena.
In questi anni Annovi dipinge in stile figurativo, dove i ritratti eseguiti in diverse tecniche e i vari soggetti risentono dell’iniziale influenza dei suoi maestri “Ritratto femminile 1927, “Autoritratto 1928 carboncino e matita”, “Autoritratto con Elena 1933” olio su tela, ottenendo diversi riconoscimenti.
Gli anni successivi sono quelli del regime e la sua produzione deve sottostare ai criteri dell’imposizione in atto, “Battaglia del grano” 1940. Lui stesso manifesterà poca convinzione su quanto ha prodotto in quel periodo. Negli anni ’40 gli è stata assegnata la cattedra di Figura all’Istituto Venturi di Modena, partecipa a due Biennali di Venezia e alla Quadriennale di Roma. Diventa poi docente di disegno anche all’Istituto G. Chierici di Reggio Emilia e sempre in quegli anni riceve un premio di pittura dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Al termine dei difficili anni ’40 l’artista si accorge che l’essere in una città provinciale non gli ha consentito un confronto con le tendenze che si riscontrano in Italia e in Europa e inizia una fase di nuova ricerca personale che lo vedrà cimentarsi con l’utilizzo di colori tonali privi di chiaro scuro con i quali definisce forme e volumi.
E’ solo da questo momento in poi che l’artista raggiunge un suo stile compiuto e caratterizzato con opere concepite su uno schema compositivo, con colori piatti a volte fuori dalle palette convenzionali; raffigura spesso persone in un mondo silenzioso e malinconico, sentimenti che per altro ritroviamo nel suo carattere. Osservando alcune opere di Annovi si nota un richiamo a Felice Casorati.
Sono molte le manifestazioni artistiche a cui partecipa sia nazionali che internazionali: Marzotto, Michetti, Suzzara, Parma, Biennale di San Marino, San Paolo del Brasile, Quadriennale di Torino.
Alcune sue opere significative: “Figura “1947 olio su tela, “Autoritratto – Il Pittore” tempera su tela, “Figura in rosso” 1950-54 Tempera su tela.
Alla fine del suo percorso artistico, Annovi rappresenta nature morte preferendo la scelta di vecchi oggetti spesso desueti e dimenticati. “Cose di ieri “1966, olio su tela, “Natura morta”,1974 olio su tavola.

Altre opere